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RISPARMIO ENERGETICO EDIFICI
F.A.Q.
Che cosa sono gli edifici ad elevato risparmio energetico?
Le abitazioni private consumano circa il 50% dell’energia complessiva (escluso il traffico veicolare); dell’intero fabbisogno energetico la componente più importante spetta al riscaldamento degli ambienti nei mesi invernali.
Allo scopo di ridurre il fabbisogno energetico si deve minimizzare l’influsso del clima esterno sugli ambienti interni e al tempo stesso ottimizzare le tecniche di riscaldamento.
Gli edifici ad alto risparmio energetico naturalliving hanno un fabbisogno energetico per riscaldamento molto contenuto, ossia inferiore a 70 kWh annui per metro quadrato.
Abbattendo ulteriormente questo valore, da 70 a 20 kWh annui per metro quadrato si raggiungono gli standard della casa passiva
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Come si raggiungono gli standard degli edifici ad elevato risparmio energetico?
Il “comportamento energetico” di un edificio ad alto risparmio energetico dipende da diversi fattori:
• il luogo in cui sorgerà: sono preferibili quelli assolati, con bassa presenza di venti e nebbie;
• la progettazione accurata: con il coinvolgimento di tutte le figure professionali interessate, dallo scavo fino agli arredi interni;
• la forma dell’edificio: compatta e semplice, evitando inutili complessità compositive;
• un adeguato isolamento termo/acustico: utilizzando materiali isolanti idonei, con spessori adeguati ;
• l’eliminazione dei “ponti termici”: particolare riguardo deve essere riservato ai serramenti, ai cassonetti per avvolgibili, ai sottotetti, a terrazze e balconi;
• l’impermeabilità al vento e all’aria;
• lo sfruttamento passivo del sole: attraverso una corretta progettazione che permette l’utilizzo dell’energia solare nei mesi invernali, quando il sole è più basso sull’orizzonte rispetto al periodo estivo;
• la ventilazione degli ambienti: attraverso una corretta e adeguata aerazione.
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Come si comporta un edificio con struttura in legno in caso di incendio?
La protezione dal fuoco è un requisito generale in edilizia, indipendentemente dal materiale costruttivo impiegato.
Il legno presenta una serie di vantaggi in caso di incendio:
• ha una combustione regolare e prevedibile;
• durante la combustione lo strato esterno, carbonizzato, protegge le parti interne della massa legnosa;
• il cedimento improvviso (collasso strutturale) che si può verificare nel caso dell’acciaio e del cemento armato, è da escludersi per il legno.
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Costruire edifici in legno danneggia la natura e l’ambiente?
Assolutamente no.
Al contrario di altri materiali, il legno è una materia in continua crescita: se i boschi vengono utilizzati in modo sostenibile e rispettoso, le riserve legnose non avranno mai fine.
Il legno è durevole: tanto maggiore è la durata di un edificio con struttura in legno, tanto più grande il suo contributo positivo per il contenimento dell’effetto serra.
Il legno è facilmente riciclabile. |
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Quanto vale un edificio ad alto risparmio energetico?
Costruire oggi in modo ecologico e responsabile, incrementerà, nel prossimo quinquennio, il valore dell’immobile fino al 15%: un apprezzamento equiparabile a quello assicurato un secolo fa da luce e acqua.
Le nuove tecniche costruttive stanno infatti influendo sulle quotazioni degli immobili. |
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